Cent’anni di dolcitudine

Passata la festa, gabbato lo vin santo. Nel senso che basta bere, per adesso. Qualcuno obbietterà che di vini dolci manco l’ombra. Giusto. Il buffet era salato, il vino era prosecco. Sappiate però che i dolci chiedono coerenza: vin santo oppure zibibbo, passito, moscato, recioto (il mio preferito), ecc. Dolci. Come quella cazzo di giornata … Leggi tutto Cent’anni di dolcitudine

Il segnalibro cronologico

La melomania di nonno Carminuccio comprendeva due sole passioni: lirica e canti sacri, punto. Ogni tanto capitava che un’Hey Jude canticchiata sottovoce riuscisse a spuntare dal laboratorio; raro ma succedeva, magari a sottolineare qualche lavorazione dolciaria particolarmente riuscita, chissà. I gusti di mio padre Francesco, noto ai più come Zio Checchino nonché abile suonatore di … Leggi tutto Il segnalibro cronologico

D’aymé tapino! E Brenda?

Par condicio, espressione desunta dal linguaggio giuridico romano (roba di fallimenti quindi lasciamo perdere) adottata dalla politica italiana negli anni ‘90 onde mettere a tacere la voce di una fazione mediante l’utilizzo di una logorroica e fastidiosa voce di fazione opposta atta a sollevare coltri di fumo, innervosire l’avversario e a non far capire una … Leggi tutto D’aymé tapino! E Brenda?

Cessione del quinto Bitòls

Cessione nel senso di: tenetevelo ‘sto quinto scarafaggio qualora dovesse essere quello individuato da tale Olavo De Carvalho, consigliere del simpatico presidente brasileiro Bolsonato, pardon, Bolsonaro. E chi sarebbe l’individuo canterino in questione? Nientepopodimeno che Theodor Ludwig Wiesengrund Adorno. Me cojoni. Secondo il De Carvalho Adorno avrebbe scritto i testi delle canzoni, note ai più … Leggi tutto Cessione del quinto Bitòls